L’itinerario, dedicato alla conoscenza di una parte del territorio pisano ricco di suggestioni paesaggistiche e storico-artistiche, segue il percorso fluviale del fiume nel suo ultimo tratto: dalla Val Graziosa, dove scorre il torrente Zambra (affluente dell’Arno), fino ad attraversare la città di Pisa per poi proseguire verso l’estuario di Bocca d’Arno.

Il percorso, lungo il quale si snodano tutti i musei facenti parte del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Pisa, è ricco di punti di interesse naturalistico e storico-artistico.

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A Passeggio tra i Palazzi dei Lungarni

L’itinerario proposto è una piacevole passeggiata sui Lungarni alla scoperta dei Palazzi storici più belli che vi si affacciano, seguendo il sinuoso percorso dell’Arno. In un ideale cammino ad anello che prende avvio dal Lungarno Mediceo, si prosegue sul Lungarno Pacinotti, per poi attraversare il ponte Solferino e continuare sul Lungarno Gambacorti fino a raggiungere il Lungarno Galileo Galilei. Si avrà così modo di osservare le facciate di questi affascinanti Palazzi ricchi di arte, storia e storie di coloro che li abitarono e li frequentano ancora oggi.

Calci, Tesoro alle porte di Pisa

L’itinerario permette di scoprire l’abitato di Calci e la suggestiva Val Graziosa, eletta dai monaci Certosini come sede della Certosa di Pisa, fondata nel 1366. Il complesso monumentale ospita il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, erede di oltre 500 anni di storia della tradizione naturalistica pisana. Dal Museo è possibile percorrere a piedi un piacevole sentiero che costeggia il Torrente Zambra di Calci, da cui si osservano la Rocca della Verruca e la Rocca di Caprona o “Torre degli Upezzinghi”. L’itinerario si conclude con una visita alla graziosa Pieve di Santa Giulia a Caprona.

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arsenali repubblicani

Dalla Torre al Lungarno

L’itinerario proposto, dopo l’immancabile visita alla Torre pendente, è un interessante percorso che dal centro porta sul Lungarno. Durante il cammino sono caldamente consigliate le visite ad alcuni dei più interessanti Musei dell’Ateneo pisano come: il Museo di Anatomia Umana – Museo di Anatomia Patologica, l’Orto Botanico, le Collezioni Egittologiche, il Museo degli Strumenti per il Calcolo e il Museo della Grafica senza però tralasciare le importanti testimonianze architettoniche che si incontreranno, quali i Vecchi Macelli, gli Arsenali Repubblicani e Medicei e la Cittadella fino ad arrivare alle Logge dei Banchi.

Pisa e dintorni: tra Natura e Cultura

I dintorni di Pisa offrono molti piacevoli siti in cui è possibile ammirare un piacevole connubio tra il paesaggio naturale e le tracce lasciatevi dall’uomo. La Val Graziosa ospita il complesso monumentale della Certosa di Pisa a Calci, sede del Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa. Da Calci è possibile raggiungere Pisa tramite una pista ciclabile che costeggia l’Arno lungo i suoi ampi meandri. All’interno di uno di questi meandri vale la pena dedicare una sosta ai Laghetti di Campo, per poi entrare a Pisa nella zona delle Piagge. L’itinerario prosegue attraversando la città per giungere al più antico Orto Botanico universitario al mondo, una vera e propria oasi verde in città. Da qui si riprende il corso del fiume seguendone la direzione fino a Bocca d’Arno, dove si trova il nuovo porto turistico di Marina di Pisa.

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Pisa e la Scienza

Pisa è nota in tutto il mondo per essere sede di una delle università più antiche e prestigiose d’Italia. Galileo Galilei, Antonio Pacinotti, Enrico Fermi, tanti sono i nomi di illustri scienziati che hanno lasciato traccia nella storia dell’ateneo pisano. Nell’aera dei Vecchi Macelli, circondato da un bel parco, il Museo degli Strumenti per il Calcolo conserva strumenti scientifici e le macchine che hanno fatto l’alba dell’informatica. L’itinerario scientifico tocca anche l’Orto Botanico, nato come Giardino dei Semplici, e i Musei di Anatomia Umana e Patologica oltre al Museo di Anatomia Veterinaria, luoghi di grande fascino dove è possibile osservare preparati a secco e reperti anatomici originali.

Pisa per i più piccoli

Non tutti lo sanno, ma esiste una Pisa meno conosciuta e che sorprende: la Pisa “a misura di bambino”. Musei, giardini e parchi in città o nelle immediate vicinanze, offrono, a “bambini” di tutte le età, spunti e opportunità di gioco e apprendimento coinvolgente ed entusiasmante. Lo sguardo è rapito, il fiato sospeso: la grande galleria dei cetacei e il più grande acquario di acqua dolce d’Italia sono alcune delle meraviglie del Museo di Storia Naturale. In città si può giocare in libertà nel verde del Giardino Scotto e proseguire la passeggiata lungo l’Arno fino a raggiungere l’Orto Botanico dove è possibile ammirare alberi secolari e piante dalle foglie che sembrano uscite da una fiaba. La Gipsoteca di Arte Antica con i suoi calchi di statue greche e romane permette di fare un tuffo nel passato mentre il Museo degli Strumenti per il Calcolo testimonia la vocazione scientifica della città di Pisa. Il mondo in bianco e nero delle suggestive incisioni del Museo della Grafica è il trampolino di lancio per la fantasia dei bambini che sono coinvolti in attività laboratoriali con le scuole e le famiglie durante l’anno scolastico, come negli altri musei di Ateneo. I musei non lasciano soli i bambini nemmeno durante le festività e le vacanze estive promuovendo campus all’insegna del divertimento e dell’apprendimento.

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tra sacro e profano

Pisa tra Sacro e Profano

Le forme architettoniche, i paramenti murari e le decorazioni interne degli edifici religiosi che si affacciano sui Lungarni pisani, alcuni dei quali oggi chiusi al culto, raccontano non solo la loro storia ma anche quella della città attraverso un arco cronologico che va dal IX secolo ai nostri giorni. Una storia legata indissolubilmente con l’Arno e con il mare che inizia dalla chiesa di San Michele degli Scalzi e si conclude con la visita alla Basilica di San Piero a Grado, antico scalo fluviale di Porto Pisano.

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